Warning: "continue" targeting switch is equivalent to "break". Did you mean to use "continue 2"? in /home/artem441/public_html/wp-content/themes/Divi/includes/builder/functions.php on line 5536
Mercati in Musica | Arte e Mercati
Mercati in Musica 2020 – Musica Migrante

Mercati in Musica 2020 – Musica Migrante

MERCATI IN MUSICA
XII edizione – 2020

*****ATTENZIONE******

Evento annulato causa DPCM

 

PROGRAMMA

Questa edizione di MERCATI IN MUSICA si differenzia dalle precedenti (causa
norme “Coronavirus”) perché MIGRA nel vero senso della parola.
Una tipica carrozzella fiorentina conduce la musica attraverso la città ed attraverso
itinerari culturali differenti raggiungendo alcuni punti di aggregazione che restano al di
fuori dai luoghi classici per le programmazioni musicali.

“MUSICA MIGRANTE”

tra nostalgia e speranza

Si intende affrontare il tema della migrazione nel senso più esteso e non soltanto come
fenomeno sociale che definisce gli spostamenti di individui, per lo più in gruppo, da
un’area geografica a un’altra, determinando mutamenti delle condizioni ambientali,
demografiche, fisiologiche etc.
Lo spostamento di una popolazione verso aree diverse da quelle di origine e nelle quali
si stabilisce permanentemente (a differenza di quanto avviene nel nomadismo) è
dovuto a differenti e complesse cause e porta con sé valori e culture differenti.
La motivazione principale di questo progetto è quindi basata sulla volontà di
amalgamare storie, esperienze, estetica, etc. tale da definire un nuovo modo di
considerare la cultura di differenti popoli attraverso le molteplici ramificazioni delle
culture, delle connessioni che la storia ha creato, etc.
Attraverso la musica infatti possiamo facilmente afferrare il fenomeno delle
contaminazioni culturali, basti osservare le variazioni stilistiche apportate alla nostra
musica classica dalle contaminazioni venute ad esempio dall’est Europa in tempi
relativamente recenti o l’importanza che la musica europea hanno avuto nello sviluppo
di quella latino-americana, e via dicendo.
Il processo di contaminazione e fusione dei repertori musicali italiani di provenienza
regionale con la cultura di altri paesi, produsse innumerevoli documenti sonori
originalissimi tra genere operistico, canzoni, musica da ballo ed altre varietà
strumentali. Spesso i testi erano nei vari dialetti delle comunità, quindi si innescò un
processo di fusione e di commistione di stili e saperi che forniscono un interessante
spaccato di vita.

MUSICA DAL CALESSE

(nel 1939 Odoardo Spadaro cantava)

“Oggi la carrozza può sembrare un curioso avanzo dell’antichità.
Tutti voglion correre e volare, amano soltanto la velocità. ……………
Come è delizioso andar sulla carrozzella, sulla carrozzella ………….

Il cavallo sa come deve andar…..

Correre non va, bella è la città, e poi non c’è fretta.

E come è delizioso andar sulla carrozzella, sulla carrozzella………”

Itinerari musicali, arte, storia e curiosità

I Vetturini a Firenze sono i Fiaccherai (dal francese fiacre=carrozza di piazza) un
tempo assai numerosi, ma, dopo l’ avvento dei taxi moderni, sono pochissimi, una
decina. Un mestiere storico molto difficile, infatti, non si può essere Fiaccheraio se non
si ama questo lavoro ed il proprio cavallo. Inoltre i Fiaccherai fiorentini sono dei
profondi conoscitori della città, delle strade e degli itinerari più misteriosi e per ottenere
la “Licenza da Vetturino Comunale” devono sostenere alcuni esami e controlli continui
sia ai veicoli che agli animali.
Come immaginare Firenze senza i suoi Fiaccherai? E senza i suoi Commercianti? E
senza la sua Musica?
Così nasce l’idea di “MUSICA IN CALESSE”.
Alcuni esercenti fiorentini si sono resi partecipi di questa iniziativa e gli itinerari
effettuati dal calesse “musicale” toccheranno alcune realtà commerciali e luoghi cari e
storici della città.
Gli itinerari prescelti coinvolgeranno alcune strade e piazze del Centro Storico della
città con due diversi percorsi con il comune inizio in Piazza Santa Maria Novella per
arrivare a Piazza Duomo, cuore della città.
Gli itinerari individuati da Confesercenti coinvolgono aree prevalentemente pedonali
con una spiccata predisposizione al commercio e significative per l’importanza storica e
artistica. Da Santa Maria Novella alla Loggia del Porcellino, a piazza della Signoria
fino all’ Arco di San Pierino e Via delle Oche, piazza San Lorenzo, il Mercato Centrale
e le vivaci strade intorno, Borgo San Lorenzo e Piazza Duomo.

LA MUSICA

Come non eseguire “La porti un bacione a Firenze” un brano una storia di
emigrazione comune a tanti fiorentini costretti a partire in cerca di una vita migliore,
ma con Firenze sempre nel cuore dove anche solo un bacio mandato da lontano
riaccende la speranza di poter tornare. E poi molte altre canzoni da ogni parte del
mondo: “Michaela” (canzone ebraica) che narra la storia di una donna e del suo sogno,
di una speranza per una vita differente e poi musiche latine e da altri luoghi tutte

intrise di nostalgia e speranza.

Con

LUANA PRIMAVERA

(voce e chitarra)

MODESTINO MUSICO

(fisarmonica)

Una poliedrica cantante, un fisarmonicista ed una esperta in tradizioni ed arte
fiorentina intratterranno il pubblico con canti e suoni dal sapore di terre e culture
lontane e del più tradizionale e curioso repertorio musicale fiorentino.
Ad ogni sosta verranno illustrati brevemente la storia e egli eventi che hanno
caratterizzato i luoghi, così come le varie attività mercantili che hanno sempre
caratterizzato Firenze mentre una fisarmonica accennerà a brani famosi a volte gioiosi a
volte nostalgici, a volte carichi di speranza come sempre sono le musiche che
accompagnano i migranti di ogni paese.
Alcuni esercenti fiorentini si sono resi partecipi a questa iniziativa e gli itinerari
prescelti toccheranno alcune realtà commerciali care alla città di Firenze. Attività
singole o agglomerati commerciali che caratterizzano il centro storico saranno i padroni
di casa offrendo ospitalità a questa “Musica Migrante” nel chiaro intento di coinvolgere
un pubblico di fiorentini e turisti alla riscoperta di attività tradizionali antiche ma anche
nuove e provenienti da altri paesi e continenti.

LUANA PRIMAVERA é un’ artista di strada con assegnazione biennale di
autorizzazione “libero esercizio” rilasciata dal Comune di Firenze. Luana, dopo aver
ultimato il ciclo di studi scolastici, seguendo la sua passione per la musica, partecipa a
numerosi seminari dell’ “Accademia della Canzone” di San Remo e corsi di
perfezionato, anche per lo studio della chitarra. Fianalista e vincitrice di ben due
edizioni del Concorso “Musica e Parole” di Firenze (sezione inediti) e di altri concorsi
ha vinto anche il “Festival Canoro” di Milano nel 1999, il premio Brambilla e molti
altri premi ottenendo numerosi riconoscimenti. Nel 2016 viene scelta come unica
donna a suonare la chitarra in occasione della realizzazione dello spettacolo “Mare di
Mezzo” ideato dal liutaio cortonese Giulio Carlo Vecchini che realizza questo
strumento con il legno derivante dai barconi naufragati a largo di Lampedusa.
Nella sua lunga carriera di musicista Ha vinto numerosi premi e ricevuto
riconoscimenti come nel 2017 quando viene selezionata a partecipare alla trasmissione
televisiva “The winner is” in onda su canale 5, condotta da Gerry Scotti Mara
Maionchi e Alfonso Signorini, oppure, quando, la sua esibizione è stata scelta come
sigla di apertura della trasmissione “blob” di rai 3. Ha scritto due pièce teatrali
“Firenze sogna Firenze” e “Ribollita di racconti” contenente aneddoti e curiosità sulla
Firenze medioevale e rinascimentale e canzoni della tradizione popolare fiorentina e
toscana.
Ha inciso il bel cd “Il vestito più bello” con la partecipazione di 16 noti musicisti in cui
canta in 7 lingue differenti e poi altre incisioni con raccolte di canzoni edite ed inedite
della tradizione fiorentina e poi altre con brani da lei stessa composti.
MODESTINO MUSICO é nato a Leonberg nel 1971 e subito ha iniziato lo studio
della fisarmonica a Renningen con il Prof. Heiz Öttinger fino al 1982.
Si perfeziona con alcuni dei più famosi fisarmonicisti italiani ed ultima i suoi studi
presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze con il Prof. Ivano Battiston.
Frequenta anche alcuni Corsi di perfezionamento a Salisburgo (Motzarteum), Firenze e
Trossingen completano la sua formazione artistica.
E’ vincitore di diversi concorsi internazionali di musica da camera come solista e con
l’ensemble “Rojo Porteño” come il Concorso Internazionale “Guido Monaco” di
Arezzo, il Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Magliano Sabina, il VI
Concorso Nazionale di Musica da Camera Gesualdo da Venosa ”.
Partecipa a molteplici Tour in Europa, USA e Canada; nel 2008/2009 partecipa al Tour
italiano, nello spettacolo teatrale “Concha Bonita” con musiche di Nicola Piovani,
tenutosi nei più importanti teatri italiani.
Nel 2011 partecipa al tour europeo con il gruppo teatrale “Camillo Cromo” mentre, in
10 anni tiene oltre 1000 concerti con il progetto di World music “Baro Drom Orkestar”.
Sono già stati pubblicati 5 CD con brani anche con brani originali di musiche jazz,
tango nuevo e world musik che lo vedono impegnato, con la sua fisarmonica, in generi
musicali assai differenti.

Foto – Oggi Musica!

Foto – Oggi Musica!

previous arrow
next arrow
Slider

Foto – “Ondine di Ginevra. Banda giovanile” diretta dal M° Francesco Grassini

previous arrow
next arrow
Slider

Foto – Villa Favard

previous arrow
next arrow
Slider

Mercati in Musica 2019

MERCATI IN MUSICA
XI edizione
PROGRAMMA
Martedì 30 Luglio 2019 – ore 21.00
nel giardino di Villa Favard a Firenze


“Una serata di Tango”
con
Sandra Luna e Fabrizio Mocata
Nave a Rovezzano si sviluppò tra le pescaie di Rovezzano e quella di San Niccolò,
intorno al porticciolo da dove partiva il traghetto detto La Nave e che fino al 1979
trasportava persone e merci attraverso l’Arno. Fra le costruzioni importanti nella zona
va citato il Mulino di Rovezzano e le Gualchiere che ci ricordano la dipendenza di
questo borgo dall’economia legata alla presenza del fiume; un luogo quindi di
insediamenti produttivi, floridi commerci e mercati.
Il Tango
Il tango non è soltanto un genere musicale e un ballo, ma anche una poetica,
un’interpretazione musicale, uno stile di vita e un linguaggio corporeo fra partners;
originario di Argentina e Uruguay, ai primordi era un’espressione popolare e artistica
comprendente musica, danza, testo e canzone.
Il tango nasce alla fine del 1800 e si sviluppa fino ai primi anni venti del secolo passato,
affermandosi come musica e danza popolare; in questo periodo è un ibrido di altre
specie popolari come il candombe, la milonga, il tango andaluzo, la habanera ed è
circoscritto ai gruppi marginali delle città di Buenos Aires e Montevideo. Per questo
motivo viene rifiutato dalle classi medie e alte e solo nel 1910, periodo di successo
internazionale, il tango verrà accettato per poter poi divenire una moda nei grandi
saloni delle capitali europee. La musica del tango ha sempre continuato ad evolversi,
negli anni sessanta del novecento nel Tango Nuevo (iniziato da Astor Piazzolla) e, negli
ultimi anni, nel tango elettronico.
Il tango è un ballo caratterizzato da eleganza e passionalità ed è costruito nel momento
stesso del ballo, attraverso l’improvvisazione e la comunicazione tra i ballerini nonchè
nella gestione dello spazio a disposizione.
Musiche di:
A. Piazzolla, F. Mocata, A. Troilo, E. Blazquez,
A. Stampone e V. Esposito

Inaugurazione del
Nuovo Mercato delle Pulci:

“Oggi Musica!”

Oggi fare musica per strada è complicato e gli artisti di stada o busker sono
molto più rari di un tempo, quando non vi erano radio o televisione e gli
spettacoli di strada costituivano un’attrattiva importante.
Si conoscono casi di artisti affermati che in varie occasioni hanno deciso di
improvvisarsi artisti di strada, talvolta camuffandosi per non farsi riconoscere
come: Lucio Dalla, Sting, Bon Jovi, Bruce Springsteen e, famoso, fu il caso
del violinista Joshua Bell che suonò, con un violino Stradivari, nella
metropolitana di Washington (guadagnò 23 dollari!).

L’ Associazione ARTE E MERCATI vuole partecipare con uno spettacolo
musicale “da strada” all’inaugurazione delle nuove strutture di piazza Pietro
Annigoni con un duo di musicisti che, per scelta, amano fare musica in luoghi
meno convenzionali dei teatri. In questo caso è il nuovo spazio coperto del
Nuovo Mercato delle Pulci, un po’ strada un po’ piazza e la musica è quella
travolgente proveniente dall’Europa centro-orientale.
L’interessante programma spazierà dalla musica classica a quella
tradizionale attraverso sonorità e stili musicali differenti grazie alla grande
abilità degli esecutori: Vassilica Stingaciu e Vasile Bracau.
I due artisti, di origine rumena, si esibiscono da anni in molteplici occasioni:
da eventi privati a celebrazioni anche con gruppi differenti o da solisti.
Entrambi gli artisti hanno iniziato giovanissimi lo studio della musica
specializzandosi in folclore tradizionale balcanico, e musica classica
(Stingaciu si diploma in violino con il massimo dei voti al Conservatorio
Statale “Dinu Lipatti” di Bucarest). Entrambi sono amanti del jazz manouche,
quello stile musicale melodico cadenzato in cui trovano la massima
espressione gli strumenti a corda, tipico delle band tzigane. Questo genere
musicale trae la sua origine dall’irripetibile esperienza artistica del chitarrista
Django Reinhardt, che ne è considerato l’ideatore e il suo massimo
esponente: egli ha reso possibile l’unione tra l’antica tradizione musicale
zingara del ceppo de Manouches e il jazz americano.
Importante, ad esempio, per Stingaciu la collaborazione con Moni Ovadia e il
gruppo Gypsy Rithms per la realizzazione dell’album “Drom Lacho” e per gli
gli importanti spettacoli che Ovadia ha ideato e proposto in molteplici ed
importanti teatri italiani.

“Ascoltare l’inesorabile scorrere del loro sopraffacente ritmo musicale, essere
avvolti dalla ricchezza del loro stile ritmico e perdersi in rapidi e sorprendenti
struggimenti non è solo un’esperienza estetica unica, ma anche
un’opportunità preziosa di viaggiare attraverso la cultura di un popolo che fa
della musica un’espressione assoluta, di un viaggio sul senso della vita, della
libertà come valore non negoziabile e dell’esilio come patria degli uomini
senza confini” Moni Ovadia

*****
domenica 20 ottobre ore 21.00
Loggia del Porcellino
“Ondine di Ginevra.
Banda giovanile”
diretta dal M° Francesco Grassini


Nel 1891 alcuni genitori crearono un’associazione incaricata di gestire un gruppo di
una trentina di giovani musicisti.
Rapidamente il gruppo si arricchì di nuovi elementi. Fu così che nacque l’Ondine di
Ginevra che adottò una divisa da marinaio per i suoi musicisti.
Oggi l’Ondine di Ginevra è un’accademia musicale che offre un’ottima formazione
musicale ai suoi 110 allievi, dai 4 ai 25 anni. Gli allievi hanno un approccio alla musica
d’insieme fin dall’inizio della loro formazione, teorica e pratica. Si esibiscono in
pubblico e partecipano ad audizioni che permettono loro di acquisire esperienza e che
favoriscono la loro integrazione presente o futura nell’ambito musicale delle loro scelte.
L’Ondine di Ginevra, con il suo insieme di fiati e percussioni, partecipa a concerti,
sfilate e rappresentazioni pubbliche sia in Svizzera che all’estero. In particolare ha
avuto il privilegio di esibirsi negli USA, in Giappone e in diversi Paesi europei.
Francesco Grassini, nato a Siena, dove ha iniziato i suoi studi di trombone presso il
Conservatorio, si è poi perfezionato presso la Scuola Superiore di Musica di Ginevra in
un master in didattica e direzione d’orchestra. Curioso di espandere i suoi metodi
pedagogici, segue la formazione post-laurea presso l’Istituto Jacques Dalcroze di
Ginevra.
La sua carriera di trombonista di alto livello lo porta a collaborare, tra gli altri, con
l’Orchestra della Svizzera Romanda, la Sinfonietta di Losanna e l’Ensemble
Contrechamps de Genève. Professore di trombone in varie istituzioni è chiamato a
prendere la direzione delle scuole di musica di Lyre Oak Bougeries e dal 2015 della
banda giovanile Ondine di Ginevra.
Dal 2005 al 2014 ha diretto l’Armonia di Sergy, poi quella di Chêne-Bougeries. Nel
2011 ha collaborato alla creazione dell’ Orchestra del Paese di Gex di cui è direttore e
dal settembre 2015 collabora con la Concordia di Friburgo,ocorpo musicale ufficiale
della città di Friburgo che ha vinto la medaglia d’argento alla Festa di musica a
Montreux conclamandosi così come una delle migliori orchestre di fiati della
Svizzera.ordia celebra così il suo secondo posto nella classifica delle migliori orchestre di fiati della
Svizzera nella categoria eccellenza, ottenendo il punteggio più alto nella sua storia.
Musica da film, da cartoons e da luoghi lontani

Mercati in Musica – Rassegna 2017

Mercati in Musica – Rassegna 2017

IX° Edizione

L’obiettivo dell’Associazione “Arte e Mercati” è di animare i Mercati (Loggia del Porcellino, Mercato di Sant’Ambrogio ed il nuovo Mercatino delle Pulci) ed il Centro Commerciale Naturale di San Lorenzo a Firenze anche nelle ore notturne e farne un luogo d’incontro, di ricerca ed innovazione. In alcune città europee i mercati restano aperti fino a tardi e diventano sempre di più luoghi di frequentazione turistica, inseriti nelle guide e nei tour tra le mete da visitare proprio per il fascino ed il valore architettonico che esprimono.

Gli edifici che ospitano i Mercati potrebbero essere utilizzati come punto di aggregazione e di promozione turistica, è necessario, quindi, ricreare un nuovo e forte legame tra questi luoghi, gli abitanti e i turisti con iniziative piacevoli ed interessanti al fine di rinnovare l’idea stessa  di “mercato”.

Gli eventi di “Mercati in Musica”, infatti, si tengono nelle zone di mercato al di fuori degli abituali palcoscenici, per incontrare la popolarità e la spontaneità della strada al fine di coinvolgere un  pubblico sempre più ampio.

 

 

“Mercati in Musica – IX edizione” offre 8 spettacoli musicali e di intrattenimento gratuiti di alto livello facendo incontrare generi musicali diversi, creando contaminazioni, forme di espressione nuove, suggestive e coinvolgenti in luoghi di grande interesse storico-artistico a Firenze.

 

Le diverse nazionalità ed età del pubblico hanno fatto si che ogni edizione di “Mercati in Musica” prendesse in esame vari aspetti musicali anche di altri paesi offrendo un panorama musicale vario  che si articola:

 

– Musica classica

– Musica moderna

– Musica popolare ed etnica

 

 

 

 

SETTEMBRE  2017

 

9 settembre – ore 21.30 (data confermata)

LOGGIA DEL PORCELLINO

 

ORCHESTRA GIOVANILE DI FIATI DI GINEVRA (CH)

Fanfare de Veyrier  –   direttore Ferran Gili-Millera

Fondata nel lontano 1881, la Fanfara di Veyrier, piccolo paese del Canton Ginevra, si chiamava inizialmente l’Echo du Salève (ovvero l’eco del Monte Salève), dal nome dell’imponente montagna (situata in Francia) ai piedi del quale è situato il paesino svizzero.  Ad oggi, Veyrier annovera una Scuola di Musica che offre ad una trentina di giovani la formazione musicale per permettergli di sostituire i musicisti più anziani nella Fanfara.

 

L’Ensemble musicale si esibisce regolarmente nel suo comune, animandone tutte le feste e cerimonie, ma ama anche varcare i confini : si è esibito in Ungheria nel 2006, a Nizza nel 2009, a Barcellona nel 2012, in Alsazia nel 2015 ed ora in Toscana.
Il repertorio della Fanfara è composto da brani tradizionali, musiche da film e pezzi da sfilata o marce.

Nato a Barcellona nel 1965, Ferran Gili-Millera entra in Conservatorio all’età di 6 anni, per poi conseguirvi un diploma da chitarrista solista e diversi diplomi di direzione corale, composizione, orchestrazione e pedagogia musicale. Prosegue poi gli studi al Conservatorio di Ginevra e vince diversi concorsi di composizione e di direzione.

Direttore della Fanfare de Veyrier dal 1993 e di tre altri ensemble della regione, continua a comporre opere per coro e per orchestra di fiati, che dirige in giro per l’Europa e che vengono regolarmente trasmesse alla radio.

     

settembre – ore 21.30 (data da stabilire)

LOGGIA DEL PORCELLINO

“Musica ai tempi di Jonathan Swift” (1667-1745)

Gulliver ed i suoi viaggi fantastici nella musica dell’epoca

“I viaggi di Gulliver” è il capolavoro dello scrittore irlandese Jonathan Swift; il libro pubblicato  nel 1726, racconta le disavventure di viaggio in mondi fantastici di Gulliver, ma dietro questa facciata fiabesca si cela il tono satirico e pessimistico dell’autore che, attraverso queste avventure, mette in luce le miserie della natura umana.

I viaggi di Gulliver è un romanzo organizzato secondo una struttura molto semplice, che si ripete analogamente per quattro volte, una per ogni viaggio. In ciascuna delle quattro parti assistiamo all’ingresso del protagonista in una società e un mondo fantastici e sconosciuti. Un viaggio, quindi, nella musica e nella rappresentazione di quattro mondi differenti: dall’ Inghilterra,  dall’ Irlanda, dall’ Italia e dalla Francia del XVII e XVIII secolo.

 

 

MUSICA ANTIQUA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

Maestro di Concerto:  Luigi Cozzolino 

Musiche di: John Jenkins, Matthew Locke, Nicola Matteis, Henry Purcell, Georg Friedrich Haendel, Georg Philipp Telemann, Francesco Geminiani

MUSICA ANTIQUA del MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

 

Il Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino nasce dal  desiderio di alcuni membri dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino di mettere a disposizione della Fondazione la loro passione per la musica antica, maturata in diversi anni di esperienza in campo nazionale e internazionale.

I componenti del Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino possiedono una lunga esperienza nel campo della Musica Antica collaborando con i gruppi più noti del settore fra i quali citiamo  Europa Galante, I Barocchisti, Homme Armè, Pro Cantione Antiqua, The Consort of Musicke, Accademia degli Astrusi, Auser Musici, Il Rossignolo, Nova Ars Cantandi, The Harp Consort, Modo Antiquo, Freiburger Barock Orchester.

Fra le case discografiche per cui hanno inciso citiamo Brilliant, Naxos, DHM, Bongiovanni, Sonitus, Nuova era, Deutsche Grammophon, RAI, Dynamic, Stradivarius, Tactus.

 

Luigi Cozzolino – Dopo il diploma di violino  vince concorsi presso il Teatro “La Fenice” di Venezia, il Teatro Regio di Torino e il Teatro Comunale di Firenze, dove suona dal 1979 nei Primi Violini dell’ Orchestra del Maggio Musicale.

 

La  profonda conoscenza dell’armonia e della Storia della Musica, lo hanno portato a firmare diverse revisioni, trascrizioni di brani famosi e le note di sala di numerosi concerti.   Dal 1993 al 2002 è stato Direttore Artistico della rassegna “Musica in Villa” e dal 2014 è Direttore Artistico e Vicepresidente dell’ Associazione “Arte e Mercati”. E’ fondatore del gruppo di musica antica Semperconsort di cui il Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino è un’ideale continuazione e sviluppo.

Luigi Cozzolino

settembre – ore 21.15 (data da stabilire)

 

MERCATO   DI   SANT’AMBROGIO

TANGO

 

Il Tango è un pensiero triste che si balla

per  due chitarre, fisarmonica, voce e ballerini

Il tango non è soltanto un genere musicale e un ballo, ma anche una poetica, un’interpretazione musicale, uno stile di vita e un linguaggio corporeo fra partners; originario di Argentina e Uruguay, ai primordi era un’espressione popolare e artistica comprendente musica, danza, testo e canzone.

Il tango nasce alla fine del 1800 e si sviluppa fino ai primi anni venti del secolo passato, affermandosi come musica e danza popolare; in questo periodo è un ibrido di altre specie popolari come il candombe, la milonga, il tango andaluzo, la habanera ed è circoscritto ai gruppi marginali delle città di Buenos Aires e Montevideo. Per questo motivo viene rifiutato dalle classi medie e alte e solo nel 1910, periodo di successo internazionale, il tango verrà accettato per poter poi divenire una moda nei grandi saloni delle capitali europee. La musica del tango ha sempre continuato ad evolversi, negli anni sessanta del novecento nel Tango Nuevo (iniziato da Astor Piazzolla) e, negli ultimi anni, nel tango elettronico.

il tango è un ballo  caratterizzato da eleganza e passionalità ed è costruito nel momento stesso del ballo, attraverso l’improvvisazione e la comunicazione tra i ballerini, nella gestione dello spazio a disposizione.

settembre – ore 21.15 (data da stabilire)

MERCATO DI SANT’AMBROGIO

 “ MUSICA RUSSA PRIMA E DOPO

LA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE (1917)”  –  

Nella ricorrenza del centenario

 

Il 1917 rappresentò un anno di cambiamento per le sorti del mondo intero;  nessuno avrebbe mai pensato che la caduta del regime zarista in Russia avrebbe potuto generare il più grande evento rivoluzionario mai verificatosi nel mondo dopo la Rivoluzione Francese.  Nel periodo pre-rivoluzionario, la musica russa, che affondava le sue radici nelle canzoni epiche (le byliny), nelle danze popolari e nei canti della chiesa ortodossa, vide la nascita e l’affermazione, tra il 1861 al 1900, del “Gruppo dei Cinque”, voluto da M.A.Balakirev insieme a Mussorgskij, Rimskij-Korsakov, Borodin, Kjui e Balakirev, che dette luogo alla nascita di una vera e propria scuola nazionale. Le loro composizioni, legate alla sensibilità ed alle aspirazioni popolari, segnarono marcatamente l’evoluzione della musica russa.
Dopo la vittoria della Rivoluzione d’Ottobre si ebbe una vigorosa ventata di rinnovamento, nel tentativo di adeguare ai nuovi contenuti politici e sociali anche l’espressione musicale che fu caratterizzata dall’elaborazione delle nuove ricerche.

PARTNER  2017

  • MUSICA ANTIQUA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
  • TOURING CLUB ITALIANO
  • MUSICANDO ITALIA
  • CONFESERCENTI/A.N.V.A.
  • CONSORZIO DEL MERCATO DI SANT’AMBROGIO
  • CENTRO COMMERCIALE NATURALE DI SAN LORENZO
  • CONSORZIO DEL MERCATO DELLA LOGGIA DEL PORCELLINO