Il salotto musicale tra il Granducato e il Regno d’Italia

Il salotto musicale tra il Granducato e il Regno d’Italia

Il 27 Aprile 2017 alle ore 16.45, in occasione dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, l’Associazione “Arte & Mercati” organizza presso la “Sala del Gonfalone” di Palazzo del Pegaso, in via Cavour n.4 di Firenze, un concerto di musica classica e lirica ad ingresso gratuito. L’iniziativa è nata con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana nell’ambito delle celebrazioni dell’Indipendenza della Toscana, che proprio il 27 aprile 1859 vide la formazione di un Governo provvisorio per traghettare l’allora realtà istituzionale, verso un passaggio definitivo della sovranità dal Granducato di Leopoldo II, al Regno di Sardegna, creando così un primo importante passo verso l’unificazione del Regno d’Italia. Prima dell’inizio del concerto, sarà previsto un intervento e un saluto di benvenuto da parte del Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani. L’accesso all’evento sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza.

Il programma musicale della serata prevede una scelta di arie e sinfonie d’opera eseguite dai musicisti del MUSICA ANTIQUA DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, profondi esperti e conoscitori della musica antica grazie alla pluridecennale esperienza concertistica e discografica, maturata anche a fronte di importanti collaborazioni con i gruppi più noti del settore. I brani selezionati, verranno eseguiti  attraverso l’utilizzo di strumenti d’epoca, nella fattispecie un quartetto d’archi montati con corde di budello, riproponendo così una precisa tradizione organologica protrattasi fino a Novecento inoltrato. Elemento molto importante che caratterizza il concerto in direzione di un’esecuzione “storicamente informata” è la presenza di un’autentica Arpa marca Erard datata 1829, nonché il diapason dell’accordatura degli strumenti che per l’occasione sarà ad una frequenza di 430 Hz. Un passaggio musicale dall’eroico all’umano ricreando così attraverso le musiche di Rossini, Donizetti, Bellini e Verdi, quell’atmosfera tipica del salotto di metà ottocento, a cavallo tra il Classicismo e il Romanticismo. Tutti i brani in programma sono stati riadattati per l’occasione dal M°Luigi Cozzolino, violinista dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e direttore artistico dell’associazione “Arte & Mercati”. Le arie d’opera saranno interpretate dalla voce del soprano Laura Andreini, che nella sua carriera vanta un’importante serie di concerti ed esibizioni, arricchite da preziose collaborazioni con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica della Calabria e l’Orchestra Sinfonica di Stato del Messico nei principali ruoli della tradizione operistica italiana e straniera.

L’evento va collocandosi all’interno di una cornice di pregio e di rara bellezza come la “Sala del Gonfalone” di Palazzo del Pegaso. La nascita di questo Palazzo, si deve all’unione dell’ex Palazzo Panciatichi e Palazzo Covoni Capponi. Il complesso ospita attualmente la sede del Consiglio regionale della Toscana.

Nella realizzazione dell’evento si ringrazia anche la Maison “Enrico Coveri”, noto marchio di moda fiorentino per il contributo offerto.

Programma:

Gioachino Rossini (1792 – 1868) :          Da Il Barbiere di Siviglia – Ouverture

                                                                                                                    “Una voce poco fa”

 

                                                                          Sonata a quattro in sol maggiore

 

Gaetano Donizetti (1797 – 1848) :           Da Don Pasquale – “Quel guardo, il cavaliere”

 

Vincenzo Bellini (1801 – 1835) :              “Vaga luna, che inargenti”

                                                                         “Malinconia, ninfa gentile”

 

Giuseppe Verdi (1813 – 1901) :              Da Rigoletto – “Caro nome”

                                                                        Da La Traviata – Preludio atto primo

                                                                        Da Un Ballo in maschera – “Saper vorreste

                                                                        Valzer brillante “del Gattopardo

 

 

Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino su strumenti d’epoca

 

Luigi Cozzolino  – Violino Primo e note musicali

Tommaso Vannucci  – Violino Secondo

Anna Noferini  – Viola

Michele Tazzari  – Violoncello

 

Ann Fierens  – Arpa

 

Laura Andreini  – Soprano

La finestra del Principe – Foto

La finestra del Principe – Foto

La finestra del Principe

La finestra del Principe

L’Annunziata ed il Capodanno Toscano

Piazza della Santissima Annunziata oltre al suo grande interesse architettonico ed urbanistico è legata ad antichi usi e tradizioni che ne fanno uno dei luoghi più carichi di storia della città.

Qui, già dalla fine del 1200 si teneva il sabato il Mercato settimanale, uno dei più importanti della città, proprio per lo stretto scambio commerciale che la piazza aveva con il territorio esterno alle antiche mura.

Oltre alla festa della Natività di Maria fra il 7 e l’ 8 settembre, la così detta “Rificolona” si tiene la festa dell “Annunziata” il 25 marzo.

La Chiesa cattolica festeggia l’ annuncio dell’ incarnazione del Verbo dato a Maria Vergine da parte dell’ Arcangelo Gabriele esattamente nove mesi prima del Natale, giorno della nascita di Gesù, quindi non deve stupire che il calendario fiorentino iniziasse proprio da questa data .

La riforma gregoriana nel 1582  sancì che  l’ inizio dell’ anno fosse il 1 gennaio, ma a Firenze, nonostante che il nuovo calendario offrisse evidenti vantaggi nei rapporti con il resto del mondo, si continuò a far iniziare l’anno civile proprio il 25 marzo e questa tradizione fu protratta fino al 1750. Quando finalmente fu adottato il calendario gregoriano l’ avvenimento fu considerato così eccezionale e rivoluzionario in quella Firenze così legata al suo passato che fu posta  una lapide commemorativa sotto la loggia de’ Lanzi.

Il giorno in cui cade il Capodanno toscano è anche l’ inizio della primavera ed è una importante festa che tiene impegnati i Fiorentini per più giorni.

Nella Piazza antistante la Basilica si tiene un tradizionale e colorato Mercato ed una notevole affluenza di persone si reca nella Basilica a venerare il volto di Maria nel miracoloso affresco (del sec. XIV) che si dice sia stato dipinto dagli angeli.

Il 25 marzo un corteo in costume da Palazzo Vecchio si reca all’ Annunziata per rendere omaggio alla festa così come era in uso fare ai tempi del Granducato e nella chiesa venivano eseguite “bellissime musiche con gli organi”.

 

 

Nel Progetto nato in collaborazione con l’Università di Firenze  viene presentata una scelta di brani musicali di epoche diverse a coprire la storia musicale internazionale che verranno eseguite del Coro Universitario ed accompagnate da brevi note musicali introduttive.

PROGRAMMA

 Virgo Dei Genitrix 3’

Improvvisazione su canto gregoriano

 

O magnum mysterium 4’

T.L. De Victoria

 

Hymn to the Virgin 4’

B. Britten

 

Bogoroditsye Dyevo 3’

S. Rachmaninoff

 

Notre Père 3’

M. Duruflé

 

Locus Iste 4’

A. Bruckner

 

Cantate Domino 3’

H.L. Hassler

 

Super Flumina Babylonis 4’

G.P da Palestrina

 

Abendlied 4’

J. Rheinberger

 

O Sacrum Convivium 3’

L. Molfino

 

To the Mothers in Brazil (Salve Regina) 5’

L. Jansson / arr. G. Eriksson

 

Ubi Caritas 4’

O. Gjeilo

CORO UNIVERSITARIO DI FIRENZE

Il Coro Universitario di Firenze nasce nel 1996 e nel 2000 si costituisce come Associazione. E’ il Coro ufficiale dell’Ateneo fiorentino, e come tale si prende cura della promozione della musica corale colta fra gli studenti e il personale amministrativo organizzando concerti, concorsi e festival sempre in modo fresco ed innovativo. Nel dicembre del 2011 riceve lo speciale riconoscimento di Coro di interesse nazionale per la qualità e l’eccellenza della propria attività dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.

L’organico, che varia a seconda degli anni accademici, è in media costituito da una quarantina di elementi. Il Coro Universitario di Firenze è un coro misto, con repertorio prevalentemente a cappella tratto dalla tradizione colta europea.

In un’ottica di crescita artistica ed umana, riconosce l’importanza del contatto con altre realtà corali universitarie e collabora stabilmente con i Cori Universitari di Palermo, Trieste, Parma, Salerno, Perugia, Siena, Pisa, Hartford (USA), Lione, Budapest, Roma Tor Vergata, Camerino, Modena e Reggio Emilia, Bolzano, Venezia, Ferrara, Bologna, Costanza.

Partecipa al Festival Choral International de la Sainte Baume (2002) e al Festival Internazionale di Canto Corale Alta Pusteria (2008). Nel 2006 promuove il Premio di Composizione corale Simone Gentile in collaborazione con l’Associazione Cori della Toscana, presentando in concerto la prima esecuzione del brano vincitore (Memorie, di C. Gentilini). Aderisce al IV Convegno Nazionale dei Cori e delle Orchestre Universitarie Italiane, prendendo parte alla realizzazione dei Carmina Burana di C. Orff presso l’Auditorium della Conciliazione a Roma insieme a più di 300 coristi scelti fra le Università di tutta Italia.

Nel decennale della sua fondazione festeggia organizzando la rassegna Università in Musicainsieme al Coro dell’Università di Siena e al Coro della Scuola Normale Superiore di Pisa.

Organizza tournées all’estero e in Italia: nel Marzo del 2010 effettua uno scambio in gemellaggio con il Coro dell’Università di Budapest, nel 2011 con il Coro dell’Università di Trieste, nel 2012 con il Coro “Singkreis Köttmannsdorf” di Klagenfurt, nel Maggio del 2013 con il Coro Universitario di Salerno, nel Dicembre del 2013 con il Coro Universitario di Parma e nel Maggio del 2014 con “Hartt Choir” – Coro dell’Università di Hartford (Connecticut, USA) .

Nel Dicembre del 2014 promuove la conferenza “Vivaldi e Venezia” tenuta nell’Aula Magna del Rettorato di Firenze dal M° Federico Maria Sardelli in occasione del gemellaggio con il Coro e l’Orchestra dell’Università Ca’ Foscari di Venezia che ha portato le due formazioni unite ad esibirsi in entrambe le città.

Nel Maggio 2015 realizza il Primo Festival Internazionale dei Cori Universitari “UNInCanto”, con il Patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e del Comitato Firenze Capitale. Il Festival ha ospitato 10 Cori Universitari italiani e stranieri che si sono esibiti nella Basilica di Santa Croce.

Diretto da Valerio del Piccolo dalla fondazione al 2005 e da Valentina Peleggi dal 2005 al 2015, il Coro è attualmente sotto la guida di Patrizio Paoli.

Per informazioni: spettacolo@unifi.it, corouniversitariofirenze@gmail.com, www.corounifi.it

 

PATRIZIO PAOLI 

Nato a Città di Castello (Pg) nel 1977, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio L. Cherubini di Firenze nel 2000 con dieci e lode. Dal 2006 è direttore dell’Insieme Vocale Orophonia di Badia Prataglia (Arezzo) con il quale ha vinto il premio speciale al concorso nazionale di Fermo nel 2013 e il Gran premio corale della Toscana, all’interno del concorso regionale Coro Più, nel 2015.

Dal 2016 è il Direttore del Coro Universitario di Firenze, con il quale ha in programma numerosi concerti e tournées.

Nel 2010 si è diplomato alla Scuola triennale superiore per Direttori di coro presso la Fondazione Guido d’Arezzo ed ha seguito numerose masterclass studiando con docenti quali: Lorenzo Donati, Walter Marzilli, Luigi Marzola, Peter Broadbent, Marco Berrini, Stojan Kuret, Nicole Corti, Roberto Gabbiani, Peter Neumann, Alexander Schweitzer, Mario Mora, Filippo Maria Bressan.

Nell’estate 2011 ha preso parte alla “Accademia europea per direttori di coro” di Fano tenuta dal M° Nicole Corti, e di nuovo nel 2015 sotto la guida di M° Ragnar Rasmussen.

Nel 2012 ha partecipato al corso di direzione di coro e orchestra a Pomaz (Ungheria), tenuto dai maestri V. Hempfling e P. Broadbent.

 

Nell’ottobre del 2014 ha concluso il biennio di specializzazione in direzione corale presso il Conservatorio Statale B.Maderna di Cesena sotto la guida del M° Lollini con il massimo dei voti e la lode.

Mercati in musica – Rassegna 2015

Mercati in musica – Rassegna 2015

VII° Edizione

L’obiettivo dell’Associazione “Arte e Mercati” è di animare i Mercati storici (Loggia del Porcellino, Loggia in Piazza de’Ciompi, Mercato di Sant’Ambrogio e Mercato di San Lorenzo) ed i Centri Commerciali Naturali di Firenze anche nelle ore notturne e farne un luogo d’incontro, di ricerca ed innovazione. In alcune città europee i mercati restano aperti fino a tardi e diventano sempre di più luoghi di frequentazione turistica, inseriti nelle guide e nei tour tra le mete da visitare proprio per il fascino ed il valore architettonico che esprimono. 
Oggi, di fronte alla crisi economica e alla flessione del turismo, ogni città deve reinventarsi, uscire dai suoi soliti schemi e dalla rigidità degli orari di apertura dei mercati per far rivivere il suo centro storico. Gli edifici che ospitano i Mercati, spesso di valore storico ed architettonico, potrebbero essere utilizzati anche come punto di aggregazione e di promozione turistica, per servizi informativi ed altro ancora. 
E’ necessario, quindi, ricreare un nuovo e forte legame tra questi luoghi, gli abitanti e i turisti con iniziative interessanti dal punto di vista culturale al fine di rilanciare l’idea stessa di “mercato”.

Gli eventi di “Mercati in Musica” si terranno al di fuori degli abituali palcoscenici, per incontrare la popolarità e la spontaneità della strada e per coinvolgere un pubblico più ampio anche di turisti.

“Mercati in Musica – VII° edizione” offre 12 spettacoli musicali e di intrattenimento gratuiti di alto livello facendo incontrare generi musicali diversi, creando contaminazioni, forme di espressione nuove, suggestive e coinvolgenti in luoghi di grande interesse storico-artistico a Firenze.

I temi dell’edizione 2015 sono:

– Musica al tempo del Re Sole (nel 300° della morte)
– Musica al tempo di Dante (nel 750° della nascita)
– The Voice: Frank Sinatra
– “La vie en rose” – canzoni francesi d’autore
– Canzoni e canti ai tempi della Grande Guerra (1915-1918)
– La favolosa storia del Rock

Le diverse nazionalità ed età del pubblico hanno fatto si che ogni edizione di “Mercati in Musica” prendesse in esame vari aspetti musicali anche di altri paesi offrendo un panorama musicale vario che si articola:

– Musica classica 
– Musica moderna 
– Musica popolare ed etnica

LOGGIA DEL PORCELLINO

“Il Re Sole e il suo musico fiorentino”

Nel 300° della morte di Luigi XIV 
Fra i sodalizi più famosi e proficui della Storia, si ricorda quello fra il Re Sole, Luigi XIV di Francia e Giovan Battista Lulli, poi Lully, fiorentino di nascita e emigrato in Francia all’età di 14 anni; l’uno trasformò uno stato feudale nel primo stato moderno, l’altro rivoluzionò la musica europea nell’ultimo scorcio del Seicento, dominando su un folto stuolo di talenti.

LOGGIA DEL PORCELLINO

“Musica al tempo di Dante”

Nel 750° della nascita del Poeta
Dante nella Commedia è solito fare numerosi riferimenti alla musica e a musicisti coevi e nel Trecento Musica e Poesia erano un binomio indissolubile. Ma quale musica si suonava e si cantava al tempo di Dante? Con questo concerto tenteremo una ricostruzione di una serata musicale nella Firenze dell’autore della Divina Commedia

MERCATO DI SANT’AMBROGIO

“THE VOICE“

Omaggio a Frank Sinatra (1915-1998)

Noto in Italia soprattutto come The Voice, in America e nel resto mondo era conosciuto anche con i soprannomi di Ol’ Blue Eyes, Frankie, Swoonatra (derivato dal verbo swoon, “svenire”, e riferito all’effetto che produceva sulle sue ammiratrici) e molti altri. Entrò nella leggenda per l’eterna giovinezza delle sue canzoni, oltre che della sua voce, riuscendo ad imporsi nel panorama musicale mondiale dal primo dopoguerra fino ai giorni nostri, grazie ad una intensa attività durata ben 63 anni, con 150 milioni di dischi venduti

MERCATO DI SANT’AMBROGIO

“LA VIE EN ROSE“

Edith Piaf, Parigi e la Francia

Un viaggio musicale e poetico che intreccia atmosfere francesi e parigine nel ricordo della più grande cantautrice francese nella ricorrenza del centenario della nascita. Édith Piaf, pseudonimo di Édith Gassion è stata una grande interprete del filone realista (chanteuse réaliste). Nota anche come “Passerotto”, come veniva soprannominata per la sua minuta statura (passerotto infatti nell’argot parigino si dice piaf), è stata in attività tra gli anni trenta e sessanta, la sua musica e le sue interpretazioni ancora oggi affascina un pubblico internazionale.

LOGGIA DI PIAZZA DEI CIOMPI

“’O SURDATO ‘NNAMMURATO“

Canzoni ai tempi della Grande Guerra

Si vuole ripercorrere la storia del canto popolare italiano dall’ inizio del 1900 fin dopo la fine della Grande Guerra. Dai canti di lavoro fino alle canzoni più famose che rimandano non solo al ricordo dell’ evento bellico, ma richiamano un più ampio concetto di libertà e di voglia di vivere. Nella memoria collettiva degli italiani, la tragedia della Grande Guerra si identifica con “’O surdato ‘nnammurato” (Il soldato innamorato) una delle più famose e struggenti canzoni napoletane con testo scritto da Aniello Califano e musicato da Enrico Cannio proprio nel 1915.

LOGGIA DI PIAZZA DEI CIOMPI

“LA FAVOLOSA STORIA DEL ROCK”

Dal rock al pop rock al post rock

Tra la metà degli anni sessanta ed i primi anni ottanta, la musica rock si è diramata in una enorme varietà di sottogeneri: si è mescolata con il blues e poi con il jazz. Allo stesso tempo, il rock ha anche incorporato influenze dal soul, dal funk e dalla musica latina. Nel corso degli anni sono nati altri generi derivati come il pop rock, l’hard rock, il rock psichedelico, il glam rock, l’heavy metal, il punk rock, il new wave e molti altri ancora.