MERCATI IN MUSICA
XI edizione
PROGRAMMA
Martedì 30 Luglio 2019 – ore 21.00
nel giardino di Villa Favard a Firenze


“Una serata di Tango”
con
Sandra Luna e Fabrizio Mocata
Nave a Rovezzano si sviluppò tra le pescaie di Rovezzano e quella di San Niccolò,
intorno al porticciolo da dove partiva il traghetto detto La Nave e che fino al 1979
trasportava persone e merci attraverso l’Arno. Fra le costruzioni importanti nella zona
va citato il Mulino di Rovezzano e le Gualchiere che ci ricordano la dipendenza di
questo borgo dall’economia legata alla presenza del fiume; un luogo quindi di
insediamenti produttivi, floridi commerci e mercati.
Il Tango
Il tango non è soltanto un genere musicale e un ballo, ma anche una poetica,
un’interpretazione musicale, uno stile di vita e un linguaggio corporeo fra partners;
originario di Argentina e Uruguay, ai primordi era un’espressione popolare e artistica
comprendente musica, danza, testo e canzone.
Il tango nasce alla fine del 1800 e si sviluppa fino ai primi anni venti del secolo passato,
affermandosi come musica e danza popolare; in questo periodo è un ibrido di altre
specie popolari come il candombe, la milonga, il tango andaluzo, la habanera ed è
circoscritto ai gruppi marginali delle città di Buenos Aires e Montevideo. Per questo
motivo viene rifiutato dalle classi medie e alte e solo nel 1910, periodo di successo
internazionale, il tango verrà accettato per poter poi divenire una moda nei grandi
saloni delle capitali europee. La musica del tango ha sempre continuato ad evolversi,
negli anni sessanta del novecento nel Tango Nuevo (iniziato da Astor Piazzolla) e, negli
ultimi anni, nel tango elettronico.
Il tango è un ballo caratterizzato da eleganza e passionalità ed è costruito nel momento
stesso del ballo, attraverso l’improvvisazione e la comunicazione tra i ballerini nonchè
nella gestione dello spazio a disposizione.
Musiche di:
A. Piazzolla, F. Mocata, A. Troilo, E. Blazquez,
A. Stampone e V. Esposito

Inaugurazione del
Nuovo Mercato delle Pulci:

“Oggi Musica!”

Oggi fare musica per strada è complicato e gli artisti di stada o busker sono
molto più rari di un tempo, quando non vi erano radio o televisione e gli
spettacoli di strada costituivano un’attrattiva importante.
Si conoscono casi di artisti affermati che in varie occasioni hanno deciso di
improvvisarsi artisti di strada, talvolta camuffandosi per non farsi riconoscere
come: Lucio Dalla, Sting, Bon Jovi, Bruce Springsteen e, famoso, fu il caso
del violinista Joshua Bell che suonò, con un violino Stradivari, nella
metropolitana di Washington (guadagnò 23 dollari!).

L’ Associazione ARTE E MERCATI vuole partecipare con uno spettacolo
musicale “da strada” all’inaugurazione delle nuove strutture di piazza Pietro
Annigoni con un duo di musicisti che, per scelta, amano fare musica in luoghi
meno convenzionali dei teatri. In questo caso è il nuovo spazio coperto del
Nuovo Mercato delle Pulci, un po’ strada un po’ piazza e la musica è quella
travolgente proveniente dall’Europa centro-orientale.
L’interessante programma spazierà dalla musica classica a quella
tradizionale attraverso sonorità e stili musicali differenti grazie alla grande
abilità degli esecutori: Vassilica Stingaciu e Vasile Bracau.
I due artisti, di origine rumena, si esibiscono da anni in molteplici occasioni:
da eventi privati a celebrazioni anche con gruppi differenti o da solisti.
Entrambi gli artisti hanno iniziato giovanissimi lo studio della musica
specializzandosi in folclore tradizionale balcanico, e musica classica
(Stingaciu si diploma in violino con il massimo dei voti al Conservatorio
Statale “Dinu Lipatti” di Bucarest). Entrambi sono amanti del jazz manouche,
quello stile musicale melodico cadenzato in cui trovano la massima
espressione gli strumenti a corda, tipico delle band tzigane. Questo genere
musicale trae la sua origine dall’irripetibile esperienza artistica del chitarrista
Django Reinhardt, che ne è considerato l’ideatore e il suo massimo
esponente: egli ha reso possibile l’unione tra l’antica tradizione musicale
zingara del ceppo de Manouches e il jazz americano.
Importante, ad esempio, per Stingaciu la collaborazione con Moni Ovadia e il
gruppo Gypsy Rithms per la realizzazione dell’album “Drom Lacho” e per gli
gli importanti spettacoli che Ovadia ha ideato e proposto in molteplici ed
importanti teatri italiani.

“Ascoltare l’inesorabile scorrere del loro sopraffacente ritmo musicale, essere
avvolti dalla ricchezza del loro stile ritmico e perdersi in rapidi e sorprendenti
struggimenti non è solo un’esperienza estetica unica, ma anche
un’opportunità preziosa di viaggiare attraverso la cultura di un popolo che fa
della musica un’espressione assoluta, di un viaggio sul senso della vita, della
libertà come valore non negoziabile e dell’esilio come patria degli uomini
senza confini” Moni Ovadia

*****
domenica 20 ottobre ore 21.00
Loggia del Porcellino
“Ondine di Ginevra.
Banda giovanile”
diretta dal M° Francesco Grassini


Nel 1891 alcuni genitori crearono un’associazione incaricata di gestire un gruppo di
una trentina di giovani musicisti.
Rapidamente il gruppo si arricchì di nuovi elementi. Fu così che nacque l’Ondine di
Ginevra che adottò una divisa da marinaio per i suoi musicisti.
Oggi l’Ondine di Ginevra è un’accademia musicale che offre un’ottima formazione
musicale ai suoi 110 allievi, dai 4 ai 25 anni. Gli allievi hanno un approccio alla musica
d’insieme fin dall’inizio della loro formazione, teorica e pratica. Si esibiscono in
pubblico e partecipano ad audizioni che permettono loro di acquisire esperienza e che
favoriscono la loro integrazione presente o futura nell’ambito musicale delle loro scelte.
L’Ondine di Ginevra, con il suo insieme di fiati e percussioni, partecipa a concerti,
sfilate e rappresentazioni pubbliche sia in Svizzera che all’estero. In particolare ha
avuto il privilegio di esibirsi negli USA, in Giappone e in diversi Paesi europei.
Francesco Grassini, nato a Siena, dove ha iniziato i suoi studi di trombone presso il
Conservatorio, si è poi perfezionato presso la Scuola Superiore di Musica di Ginevra in
un master in didattica e direzione d’orchestra. Curioso di espandere i suoi metodi
pedagogici, segue la formazione post-laurea presso l’Istituto Jacques Dalcroze di
Ginevra.
La sua carriera di trombonista di alto livello lo porta a collaborare, tra gli altri, con
l’Orchestra della Svizzera Romanda, la Sinfonietta di Losanna e l’Ensemble
Contrechamps de Genève. Professore di trombone in varie istituzioni è chiamato a
prendere la direzione delle scuole di musica di Lyre Oak Bougeries e dal 2015 della
banda giovanile Ondine di Ginevra.
Dal 2005 al 2014 ha diretto l’Armonia di Sergy, poi quella di Chêne-Bougeries. Nel
2011 ha collaborato alla creazione dell’ Orchestra del Paese di Gex di cui è direttore e
dal settembre 2015 collabora con la Concordia di Friburgo,ocorpo musicale ufficiale
della città di Friburgo che ha vinto la medaglia d’argento alla Festa di musica a
Montreux conclamandosi così come una delle migliori orchestre di fiati della
Svizzera.ordia celebra così il suo secondo posto nella classifica delle migliori orchestre di fiati della
Svizzera nella categoria eccellenza, ottenendo il punteggio più alto nella sua storia.
Musica da film, da cartoons e da luoghi lontani